Data dell’evento: 10 Giugno 2022
Speciale degustazione a fine serata a cura del GRAN BAR PUGLIESE
Nell’ambito del programma “Mi nutro di cultura”, la poetessa Giulia Notarangelo dialogherà con Gianni Antonio Palumbo, nell’Auditorium Odeion, in via delle Filatrici 32.
Argomento della conversazione sarà in particolar modo la silloge Quel che resta, Tabula Fati, Chieti 2021. Le letture saranno curate dal professor Franco Martini; il programma musicale sarà condotto dal sassofonista Gabriele Mastropasqua.
Barese, laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Bari, Giulia Notarangelo è stata per lunghi anni docente di lettere nella scuola media. Poetessa e saggista nell’ambito della critica letteraria, è redattrice della rivista “La Vallisa”. Ha pubblicato numerose recensioni sul sito di Storia Medievale dell’Università di Bari. La sua opera d’esordio La teca di cristallo (Tabula fati, Chieti 2015) ha vinto il Premio dell’Editoria Abruzzese “Città di Roccamorice” 2016, il Premio ”Nabokov” 2016 per la Poesia e si è classificata al terzo posto al “Premio internazionale di Poesia Emozioni Poetiche” 2017. La seconda silloge, Come se il tempo (Tabula fati, Chieti 2018), ha conseguito il Premio per l’editoria abruzzese 2018, per autori non abruzzesi. Nel 2021 ha pubblicato, ancora con Tabula Fati, Quel che resta, che sta raccogliendo lusinghieri apprezzamenti tra i critici e i lettori. È inserita nel volume La poesia delle donne in Puglia, curato da Daniele Giancane.
Quel che resta è una raccolta connotata da forte tensione metaletteraria, in cui colpisce la felice propensione dell’autrice alla brevitas e all’icasticità espressiva. Tra ironia e declinazione dei miti personali di Notarangelo (tra cui il motivo dell’aridità esistenziale e del “deserto / dei cuori”) non manca, come ha evidenziato Gianni Antonio Palumbo sul Giano bifronte critico, “il richiamo ai luoghi fisici della Puglia, terra a cui l’autrice leva il suo canto d’amore, rimemorandola nel ‘fontanone / di Giovinazzo’, scenario dell’evocazione della nonna Giulia”, o ancora nel “canto innalzato a Santo Spirito, teatro dell’azzurro (‘Il terrazzo / sul mare / sorridente’), ma anche icona della perdita e della melancolia (‘Il viale / degli oleandri / che non c’è’)”.
L’incontro sarà seguito da una degustazione a cura DEL GRAN BAR PUGLIESE.
Infotel evento e prenotazioni 340 106 20 22
Ingresso con abbonamento o biglietto del costo di € 10,00.
In base alle disposizioni di legge inerenti all’emergenza sanitaria, necessario entrare indossando la mascherina FFP2.
Auditorium ODEION, via delle Filatrici 32 – Giovinazzo (BA)
Ingresso a pagamento – Sipario Ore 19.00